Eventi Annuali |    Segnala un evento | Home Page | Aiuto       
Web Calendar
 Previous year  Previous month November
2018
 Next month. There are currently no events scheduled for this day  Next year
 Mo  Tu  We  Th  Fr  Sa  Su  Week 2018
 29   30   31   01   02   03   04  44
 05   06   07   08   09   10   11  45
 12   13   14   15   16   17   18  46
 19   20   21   22   23   24   25  47
 26   27   28   29   30   01   02  48
 Login
[ Add event ]  Help

Next 0 upcoming events:

   Web Calendar - November 2018

 6 November - 6 November, 2018 - Mongiuffi Melia, Messina Event range: 6 November - 6 November, 2018
Mongiuffi Melia, Messina  Yearly recursive event

Festa di San Leonardo

Mongiuffi Melia, Messina

il 6 novembre 2008

Il 6 novembre 2008 si terrà a Mongiuffi Melia la tradizionale Festa di San Leonardo. La sera del 5 novembre una processione porterà il santo dalla sua chiesa alla Chiesa Madre di Mongiuffi Melia. La domenica, poi, ci sarà una processione pomeridiana in onore del Santo per le vie del paese, durante la quale si distribuiscono tipiche ciambelle di pane intrecciate, che raffigurano il Santo e che si preparano già la settimana precedente la festa. Leonardo nacque in Gallia al tempo dell’imperatore Anastasio I (491-518), i suoi genitori erano nobili franchi amici di re Clodoveo (481-511), il quale volle fargli da padrino nel battesimo. Da giovane rifiutò di arruolarsi nell’esercito e si pose come discepolo di San Remigio, arcivescovo di Reims (438-530), il grande evangelizzatore dei Franchi che aveva convertito e battezzato lo stesso re Clodoveo. Come il santo vescovo, anche Leonardo aveva ottenuto dal re la liberazione dei prigionieri vittime delle guerre barbare di quei tempi. La sua santità andava molto diffondendosi e Clodoveo I gli offerse la dignità vescovile, che Leonardo rifiutò, ritirandosi come eremita prima presso S. Massimino a Micy, poi a Limoges. Si racconta che un giorno, mentre attraversava la foresta di Pavum nei pressi di Limoges, soccorse la regina Clotilde, che era al seguito del re Clodoveo per la caccia e che era stata sorpresa dalle doglie del parto; Leonardo con le sue preghiere, le concesse di superare i dolori e quindi di dare alla luce un bel bambino. Per riconoscenza il sovrano gli concesse parte del bosco per edificarvi un monastero. Il santo eremita edificò un oratorio in onore della Madonna, dedicando anche un altare a San Remigio. Un pozzo da lui scavato si riempì miracolosamente di acqua e chiamò quel luogo Nobiliacum in ricordo della donazione di Clodoveo, re nobilissimo. La sua fama si diffuse in Germania, Aquitania, Inghilterra, da dove accorecano numerosi malati che guarivano alla sola vista del Santo. Questi, tuttavia liberava soprattutto i prigionieri di guerra, salvandoli dalle pene corporali o pecuniarie a cui erano soggetti. Molti familiari del Santo si stabilirono nei dintorni del monastero con le loro famiglie, dando così origine ad un villaggio, che poi prenderà il suo nome. Secondo il Martirologio Romano, Leonardo sarebbe morto il 6 novembre di un anno imprecisato, probabilmente nel 599. Attorno al suo sepolcro affluirono, ben presto, numerosi pellegrini e con le offerte che essi lasciavano al monastero si costruì una grande comunità religiosa, presso la quale si sviluppò una fiorente cittadina dedita al commercio e favorita da speciali immunità. In tutta Europa crebbe così tanto la sua popolarità e devozione religiosa che numerose chiese e cappelle vennero erette suo onore. In Italia il culto di San Leonardo è abbastanza diffuso anche nelle varie regioni e nelle principali città: Venezia, Milano, Vicenza, Verona, Mantova, Cremona, Vercelli, Rieti, Pisa, Lucca, Ferrara, Napoli, Gaeta. Nell'Italia meridionale, la devozione per il Santo venne introdotta dai Normanni ed Egli è particolarmente celebrato a Catania, Trapani, Agrigento, Messina e nell'isola di Procida. In Puglia è tutt'ora ben conservata la chiesa di San Leonardo di Siponto, risalente all'XI secolo e meta di preghiera per i pellegrini diretti in Terrasanta. Originariamente patrono dei carcerati, San Leonardo è diventato il prottetore di molte categorie di devoti: fabbri, fabbricanti di catene, ceppi, fibie e fermagli, puerpere, agricoltori, minatori e anche briganti.

Comune Tel: 0942.20006
Luogo Evento: Mongiuffi Melia, Messina
Event category: Feste e Sagre   Event range: 6 November - 6 November  
 

 22 November - 25 November, 2018 - WINE SICILY & JAZZ Event range: 22 November - 25 November, 2018
WINE SICILY & JAZZ  Yearly recursive event
Un'economia basata soprattutto sull'agricoltura e l’industria del vino; una vocazione turistica in continua crescita; un patrimonio archeologico per il quale è stata avanzata la candidatura all’UNESCO per essere universalmente riconosciuto. E’ questo ed altro ancora Marsala, la città che ospita il Wine Sicily e che dà il benvenuto a quanti - enoturisti, appassionati, semplici visitatori - giungeranno qui per apprezzare i vini della nostra terra, le etichette di qualità.
L’iniziativa, che si sviluppa nel cuore antico della centro cittadino, vuole esser anche l’occasione per conoscere questo versante della Sicilia ricco di storia e cultura, tipicità e tradizioni, bellezze naturali e architettoniche. Tutti siamo chiamati a salvaguardare e valorizzare le nostre risorse; e tra queste, una eccellenza è rappresentata dal vino che si ormai ricavato un proprio spazio nei mercati nazionali ed esteri e che il Wine Sicily vuole ulteriormente promuovere.
Luogo Evento: Complesso Monumentale San Pietro
Inserito da: Comune di Marsala  Event category: Feste e Sagre   Event range: 22 November - 25 November  
 

 25 November - 25 November, 2018 - Festa di Santa Caterina d’Alessandria martire Event range: 25 November - 25 November, 2018
Festa di Santa Caterina d’Alessandria martire  Yearly recursive event

In provincia di Catania per onorare
Santa Caterina d’Alessandria martire


I festeggiamenti si ripetono ogni anno il 25 novembre a San Pietro Clarenza. Un’occasione da non perdere per visitare questo piccolo borgo siciliano dalle bellezze naturalistiche ed architettoniche uniche e suggestive. Da visitare la chiesa che porta il nome della patrona e il Caseggiato Mannino, l’edificio più antico del paese

Ogni anno il 25 novembre a San Pietro Clarenza, in provincia di Catania, si festeggia Santa Caterina d’Alessandria, patrona della cittadina. Di questa Santa, vergine e martire poco si sa della vita oltre alla data di nascita 287 e al fatto che fu sottoposta a martirio ad Alessandria d'Egitto nel 304. Secondo la tradizione, Caterina era una bella giovane egiziana che, in occasione dell'insediamento ad Alessandria del governatore Massiminio Daia nel 305, si presentò a palazzo nel bel mezzo dei festeggiamenti, nel corso dei quali si celebravano feste pagane con sacrifici di animali per chiedere al governatore di riconoscere Gesù Cristo come redentore dell'umanità. Per questo fu condannata a morire su una ruota dentata. Tuttavia, lo strumento di tortura e condanna si ruppe e Massimino fu obbligato a far decapitare la santa.

Un’occasione da non perdere per visitare questo piccolo borgo siciliano di origini feudali caratterizzato da case basse costruite in scura pietra lavica. Il paese, infatti, è immerso nella zona del complesso etneo e proprio per questa vicinanza fu distrutto due volte: nel 1669 da un’eruzione dell’Etna e nel 1693 da un terribile terremoto. Di grande suggestione per il turista sono gli scenari naturalistici che circondano l’abitato: un vasto territorio lavico coltivato intensamente con viti e agrumeti e in cui a dominare sono esclusivamente le tinte del grigio e del verde.

L'impianto urbano della cittadina si è sviluppato negli anni secondo i voleri delle diverse signorie che si alternarono al governo della città. Il patrimonio artistico di San Pietro CLarenza presenta caratteristiche tipiche del tardo-barocco. Il monumento più importante è sicuramente la Chiesa di Santa Caterina dove viene celebrata la festa della patrona. La struttura esterna è ricoperta da un bianco intonaco che contrasta piacevolmente col sagrato prospiciente la facciata del tempio, caratterizzato dalla scura pietra lavica. L'accesso alla chiesa avviene tramite una bella scalinata mentre l'interno ospita un originale altare impreziosito da sculture, tele e decorazioni sulle pareti.

 Da visitare anche il Caseggiato Mannino (nella foto a destra) che si affaccia su piazza Vittoria e rappresenta l’edificio più antico del paese. Costruito nei primi del ‘700 comprende 14 stanze, un grande salone e un cortile con una caratteristica cisterna. Recentemente l’edificio è stato completamente restaurato e oggi ospita la biblioteca comunale.
Luogo Evento: San Pietro Clarenza (CT)
Event category: Feste e Sagre   Event range: 25 November - 25 November