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09/January - 09/February, 2013 Il Settecento "ritrovato" in mostra a Palazzo Sant'Elia. A Palermo fino al 22 febbraio 2009
16-30/June/2017 martedì 6 giugno 2017 “A porte aperte”, personale di Sandra Rizza alla Galleria Quadrifoglio

   Web Calendar - June 2017

 9 January - 9 February, 2017 - Il Settecento Event range: 9 January - 9 February, 2017
Il Settecento "ritrovato" in mostra a Palazzo Sant'Elia. A Palermo fino al 22 febbraio 2009

Per quanto strano possa sembrare, qualsiasi cosa che abbia due o tre secoli di storia ha di per sé un fascino che non si riesce mai a spiegare. Forse è l'aspetto "misterioso" che è dato all'artista e cioè la fortuna che i suoi lavori gli sopravvivono con tanto di storia fatta di dati, nomi e cognomi; forse è l'aspetto "misterioso" della "grazia" della quale egli è "investito" nel momento in cui decide di dipingere

qualcosa, specialmente se di carattere sacro, fatto è che la mostra apertasi in questi giorni a Palazzo Sant'Elia in via Maqueda 81 a Palermo ha tutto un suo fascino dovuto probabilmente anche al Palazzo che ospita la mostra. Certo è che le enormi pale d'altare provenienti da chiese palermitane bombardate nel corso della seconda guerra mondiale (e per fortuna salvate) o, peggio ancora, da edifici crollati per l'incuria di chi aveva ed ha il compito di salvaguardare l'enorme patrimonio artistico-culturale della nostra città, oggi si presentano in tutta la loro bellezza e dopo un accurato restauro. Il Presidente della Provincia, Giovanni Avanti, sottolineando quest'ultimo aspetto ha auspicato che Palazzo Sant'Elia divenga sede espositiva proprio del Settecento siciliano (sembra tramontata definitivamente l'ipotesi del grande progetto portato avanti dall'ex presidente Musotto sulla joint-venture con il Guggenheim di New York).

 

La mostra presenta, quindi, sia opere di ispirazione religiosa ma anche ritratti di personaggi illustri quali Giacomo Serpotta (attribuito al pittore Gaspare Serenario) o paesaggi quali quello della Villa Nuova della Rocca della casa Malvica. L'evento, patrocinato e organizzato dalla Provincia Regionale di Palermo e dall'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e Ambientali unitamente al Dipartimento Regionale ai Beni Culturali, Ambientali e all'Educazione permanente e con la galleria regionale di Palazzo Abatellis propone un gruppo di opere custodite da oltre 60 anni nella Galleria Regionale e mai mostrate al pubblico. Si tratta di mobili, suppellettili, disegni su carta, dipinti e finanche un letto a baldacchino ambientato nell'ultima stanza del palazzo, che fa bella mostra di sé.

Ma è anche piacevole scoprire come, pur non ricorrendo a nomi e a manifestazioni trans-oceaniche come spesso siamo abituati a "subire" – anche se non sempre negativamente - si possa offrire al pubblico siciliano il piacere di scoprire che esiste uno spessore "alto" della nostra cultura pressoché sconosciuto. Vero è che la cultura non può essere solo un fatto di casa nostra, ma bisogna avere anche gli occhi "fuori dalle orbite" e cioè bisogna guardare ad altro per capire meglio chi siamo e soprattutto chi siamo stati.

Oggi purtroppo tutti gli indicatori sono indirizzati verso un'unica direzione e cioè il discredito verso un sistema sociale siciliano frutto di una politica dissennata e senza futuro e appare veramente molto strano che a salvare in questi giorni la "faccia" al Comune di Palermo sia intervenuta la Provincia (Ente che tutti vorrebbero sopprimere), ma senza la quale molti eventi importanti di questi ultimi anni non si sarebbero realizzati.

La mostra, curata da Vincenzo Abbate e da Giulia Davì, è stata presentata alla stampa dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti e dal responsabile di Palazzo Sant'Elia Maurizio Rotolo. "Il '700 ritrovato a Palazzo Sant'Elia" è visitabile fino al 22 febbraio 2009 tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20, ingresso gratuito.

Luogo Evento: Palazzo Sant'Elia. Palermo
Event category: Mostre   Event range: 9 January - 9 February  
 

 16 June - 25 June, 2017 - Zucchero & Catrame Event range: 16 June - 25 June, 2017
Zucchero & Catrame
Nella splendida cornice dello Spazio Gucciardello di Vittoria si inaugura il 16 giugno 2017, in occasione della decima edizione del “Vittoria Jazz Festival” (sotto la direzione artistica dell’“enfant prodige” del jazz nostrano, il sassofonista Francesco Cafiso) la mostra personale di Momò Calascibetta dal titolo “ZUCCHERO & CATRAME” a cura di Luciano D’ Amico che, con una selezione di quaranta opere storiche tra dipinti, disegni e sculture, illustra i temi e i linguaggi cari all'artista, da sempre attento alla ricerca psicologica svelando l'inconscio, le pulsioni e i sentimenti dell'animo umano. Oggetto della sua attenzione per un relativo periodo storico è stata quella fetta di creature umane più indifese, più deboli e innocenti. In mostra infatti il ciclo di lavori inediti de’ “ i bambini sulle strade del mondo” (anni 2004/2006) che perdendo il riferimento familiare come modello da imitare, riflettono senza mediazione le perversioni dell’attuale sistema della società moderna; un semplice atto d’accusa contro "l’homo economicus", rivelatosi produttore di follia, esclusione, miseria, fame e ingiustizia attraverso il personalissimo codice simbolico dell'artista. Quei bambini di “ZUCCHERO”, prodotto dei trafficanti di morte che dopo 10 anni attraverseranno il nostro Mediterraneo per sbarcare in Sicilia con le loro madri bambine. Il pittore Momò Calascibetta nel suo processo creativo parte dall’uomo e all’uomo torna con vera pietas mettendone in evidenza la salute o la follia mentale. La lente del suo occhio d’artista, ingrandita ed esacerbata, coglie il male che la società opulenta dell’occidente cova. Momò non sfugge a quella dolorosa analisi critica che trova e scopre nella natura stessa dell’uomo la sua infinita sete di potere e di ricchezza, produttrice di miseria e di fame, di ingiustizia e follia. I personaggi di potere che analizza Momò, portano in sé i semi del bene e del male e spesso non riescono a sfuggire ai pensieri che ispirano i diavoli occidentali; divorano con cupidigia il futuro dei loro popoli e accettano di lasciare scorrere CATRAME nei vasi sanguigni dei loro cervelli. L’artista sa che le crisi economiche e le guerre sono premeditate, gestite e volute dai paesi opulenti e mai sazi e così, con la potenza della sua matita e del suo colore, rende visibili gli umili diseredati e affamati in attesa che i potenti, superbi oltre la tracotanza, vengano rovesciati dai loro troni senza aspettare l’Apocalisse. (Paola Feltrinelli) informazioni: artista: MoMò Calascibetta titolo mostra: Zucchero & Catrame Spazio espositivo: Spazio Gucciardello a cura: di Luciano D'amico inaugurazione: 16 giugno 2017 ore 19.00 durata:16 giugno-25 giugno 2017 indirizzo: Via Cavour 32 97019 Vittoria (RG) Italia orario spazio espositivo: dal martedì al sabato 19.00-23.00 ufficio stampa: Paola Feltrinelli paolafeltrinelli79@gmail.com
Orario Evento: 19.00-23.00
Luogo Evento: Spazio Gucciardello
Event category: Mostre   Event range: 16 June - 25 June  
 

 16 June - 30 June, 2017 -  martedì 6 giugno 2017  “A porte aperte”, personale di Sandra Rizza alla Galleria Quadrifoglio Event range: 16 June - 30 June, 2017
martedì 6 giugno 2017 “A porte aperte”, personale di Sandra Rizza alla Galleria Quadrifoglio
Siracusa - Venerdì 16 giugno alle ore 18,30 nella Galleria Quadrifoglio Arte contemporanea (Via Santi Coronati 13, Ortigia) sarà inaugurata una personale dell'artista siracusana Sandra Rizza dal titolo "A porte aperte", a cura di Mario Cucè. L'autrice espone una serie di disegni a matita o a tempera su carta e su cartoncino, concepiti come opere a sé stanti o assemblati come installazioni e disposti liberamente nello spazio espositivo, che raffigurano concetti geometrici, forme e linee, comunicando all'osservatore l'aerea impressione di trovarsi in un luogo aperto. Così l'artista illustra il significato del proprio lavoro, in una nota esplicativa: «Spazi senza limiti, mentali si scoperchiano ad un angolo visuale o pensabile come la cupola di un osservatorio stellare. Si abbattono muri e confini per aprirsi all'incontro sociale ideale e materiale attraverso cui ogni uomo ha modo di confrontarsi con se stesso e con gli altri. Il segreto dell'esistenza? Un incrocio di destini di percorsi inconsci e casuali che creano ordine nel disordine, senso nel non senso». Una mostra, questa, che prova a risalire all'origine del concetto di spazio, alla sua relazione fisica e mentale con il soggetto che lo percepisce, per arrestarsi dinanzi a una domanda che resta inevitabilmente aperta, sospesa: «non so se sta dietro al pensiero la linea, più dietro o più avanti, ancora più avanti». Un interrogativo, questo, che porta l'opera d'arte a sconfinare nel mistero del reale, come osserva l'artista Francesco Lauretta, autore del testo inserito nel dépliant della mostra: «Le geometrie sono offese dello spazio, sono domande e risposte del creato. Al cospetto il pensiero è tremulo. Sandra sfilaccia le forme e si lascia come fosse la prima volta a 'sapere' delle cose». La mostra, aperta fino al 30 giugno, potrà essere visitata da martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Info e contatti Galleria Quadrifoglio Via SS. Coronati, 13 - Ortigia Tel. 0931 64443 Mail: info@galleriaquadrifoglio.it Sito web: http://www.galleriaquadrifoglio.it/
Orario Evento: 18.30
Luogo Evento: Galleria Quadrifoglio, Via Santi Coronati 13, Siracusa
Inserito da: Inpress  Event category: Mostre   Event range: 16 June - 30 June