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January/09 - February/09, 2013 Il Settecento "ritrovato" in mostra a Palazzo Sant'Elia. A Palermo fino al 22 febbraio 2009
May/05 - June/28, 2019 “Piero Guccione: un silenzio che si fa luce", alla Galleria Lo Magno

   Web Calendar - May 2019

 January 9 - February 9, 2019 - Il Settecento Event range:January 9 - February 9, 2019
Il Settecento "ritrovato" in mostra a Palazzo Sant'Elia. A Palermo fino al 22 febbraio 2009

Per quanto strano possa sembrare, qualsiasi cosa che abbia due o tre secoli di storia ha di per sé un fascino che non si riesce mai a spiegare. Forse è l'aspetto "misterioso" che è dato all'artista e cioè la fortuna che i suoi lavori gli sopravvivono con tanto di storia fatta di dati, nomi e cognomi; forse è l'aspetto "misterioso" della "grazia" della quale egli è "investito" nel momento in cui decide di dipingere

qualcosa, specialmente se di carattere sacro, fatto è che la mostra apertasi in questi giorni a Palazzo Sant'Elia in via Maqueda 81 a Palermo ha tutto un suo fascino dovuto probabilmente anche al Palazzo che ospita la mostra. Certo è che le enormi pale d'altare provenienti da chiese palermitane bombardate nel corso della seconda guerra mondiale (e per fortuna salvate) o, peggio ancora, da edifici crollati per l'incuria di chi aveva ed ha il compito di salvaguardare l'enorme patrimonio artistico-culturale della nostra città, oggi si presentano in tutta la loro bellezza e dopo un accurato restauro. Il Presidente della Provincia, Giovanni Avanti, sottolineando quest'ultimo aspetto ha auspicato che Palazzo Sant'Elia divenga sede espositiva proprio del Settecento siciliano (sembra tramontata definitivamente l'ipotesi del grande progetto portato avanti dall'ex presidente Musotto sulla joint-venture con il Guggenheim di New York).

 

La mostra presenta, quindi, sia opere di ispirazione religiosa ma anche ritratti di personaggi illustri quali Giacomo Serpotta (attribuito al pittore Gaspare Serenario) o paesaggi quali quello della Villa Nuova della Rocca della casa Malvica. L'evento, patrocinato e organizzato dalla Provincia Regionale di Palermo e dall'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e Ambientali unitamente al Dipartimento Regionale ai Beni Culturali, Ambientali e all'Educazione permanente e con la galleria regionale di Palazzo Abatellis propone un gruppo di opere custodite da oltre 60 anni nella Galleria Regionale e mai mostrate al pubblico. Si tratta di mobili, suppellettili, disegni su carta, dipinti e finanche un letto a baldacchino ambientato nell'ultima stanza del palazzo, che fa bella mostra di sé.

Ma è anche piacevole scoprire come, pur non ricorrendo a nomi e a manifestazioni trans-oceaniche come spesso siamo abituati a "subire" – anche se non sempre negativamente - si possa offrire al pubblico siciliano il piacere di scoprire che esiste uno spessore "alto" della nostra cultura pressoché sconosciuto. Vero è che la cultura non può essere solo un fatto di casa nostra, ma bisogna avere anche gli occhi "fuori dalle orbite" e cioè bisogna guardare ad altro per capire meglio chi siamo e soprattutto chi siamo stati.

Oggi purtroppo tutti gli indicatori sono indirizzati verso un'unica direzione e cioè il discredito verso un sistema sociale siciliano frutto di una politica dissennata e senza futuro e appare veramente molto strano che a salvare in questi giorni la "faccia" al Comune di Palermo sia intervenuta la Provincia (Ente che tutti vorrebbero sopprimere), ma senza la quale molti eventi importanti di questi ultimi anni non si sarebbero realizzati.

La mostra, curata da Vincenzo Abbate e da Giulia Davì, è stata presentata alla stampa dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti e dal responsabile di Palazzo Sant'Elia Maurizio Rotolo. "Il '700 ritrovato a Palazzo Sant'Elia" è visitabile fino al 22 febbraio 2009 tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20, ingresso gratuito.

Luogo Evento: Palazzo Sant'Elia. Palermo
Event category: Mostre   Event range: January 9 - February 9  
 

 April 8 - May 8, 2019 - Women Event range:April 8 - May 8, 2019
Women  Yearly recursive event
Siracusa - Si intitola "Women" la collettiva d'arte che si inaugurerà sabato 8 aprile alle ore 18.00 nella Galleria Quadrifoglio (Via dei Santi Coronati, 13 - Ortigia). In mostra le opere di ventidue artiste: Sonia Alvarez, Ilde Barone, Ietta Buttini, Mavie Cartia, Roberta Conigliaro, Mary Conover, Maëlle-Morgane Dehesdin, Giovanna Gennaro, Laleña Kurtz, Arianna Lion, Rita Mele, Izumi Mizuta, Irina Ojovan, Angela Pellicanò, Lela Pupillo, Lucia Ragusa, Sandra Rizza, Mili Romano, Mela Salemi, Cetty Scuto, Ilia Tufano, Veronica Zimbelli. La mostra, aperta fino all'8 maggio, è a cura di Mario Cucè. Testo critico di Giuseppe Carrubba. «Women – scrive Carrubba - è un progetto espositivo concepito come una quadreria privata, una prospettiva congiunta per ripensare incontri e collaborazioni con artiste che hanno lasciato una traccia del loro passaggio alla Galleria Quadrifoglio di Siracusa. La mostra raccoglie quaranta anni di presenze di donne coordinate dal gusto e dalla sensibilità di Mario Cucè, direttore dello spazio e promotore di un'arte libera da tutti i vincoli degli schemi classici, per mescolare equilibri precari di figurazione ed astrazione: geografie personali, storie visive, percorsi di antropologia culturale, alchimia e società». «Le opere sono memorie – spiega il critico - documentazione di un processo, esperienze di un divenire ormai lontano e distaccato dalla stessa vita che le ha generate, viaggiano come le stelle e sono soggette ad indagini cicliche, come oggetti da esplorazione, in un tempo vario e distante; ritornano con la potenza delle immagini per fissare una nuova idea in colui che mentalmente le ricompone. Muoversi in queste terre sconosciute genera un linguaggio emozionale, onirico e tecnologico, con un alfabeto in cui lo spazio, la luce e la materia sono elementi e temi per forme e strutture, vibrazioni e sinestesie». La mostra osserverà i seguenti orari di visita: da martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Lunedì e domenica dalle 17.00 alle 20.00 Info e contatti Galleria Quadrifoglio Via SS. Coronati, 13 - Ortigia Tel. 0931 64443 Mail: info@galleriaquadrifoglio.it Sito web: http://www.galleriaquadrifoglio.it/
Orario Evento: 18,00; da martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Lunedì e domeni
Luogo Evento: Galleria Quadrifoglio in Via Santi Coronati 13 a Siracusa
Inserito da: Inpress Ufficio stampa  Event category: Mostre   Event range: April 8 - May 8  
 

 May 5 - June 28, 2019 - “Piero Guccione: un silenzio che si fa luce Event range:May 5 - June 28, 2019
“Piero Guccione: un silenzio che si fa luce", alla Galleria Lo Magno
Modica (RG) - «Oggi si considera Guccione, giustamente, il maggior pittore italiano vivente, ma altrettanto giustamente egli va anche considerato, e da almeno trent'anni, il nostro più grande litografo». Così Guido Giuffré, critico e storico dell'arte, interprete raffinato dell'arte del Novecento, concludeva nel 2000 la presentazione di una mostra di grafica di Piero Guccione. Alla grafica e ai pastelli dell'artista di Scicli la Galleria Lo Magno dedica un'interessante mostra dal titolo "Piero Guccione: un silenzio che si fa luce", a cura di Giuseppe Lo Magno. L'iniziativa è tra le prime in Italia dedicata al maestro recentemente scomparso. La mostra, organizzata in collaborazione con l'Archivio Piero Guccione di Roma, sarà inaugurata negli spazi espositivi di via Risorgimento 91-93 domenica 5 maggio - anniversario della nascita dell'artista - alle ore 19.00. Saranno esposte acqueforti, acquetinte, puntesecche, litografie, serigrafie, realizzate tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Duemila, parallelamente ai dipinti a olio. Il percorso espositivo, come scrive il critico d'arte Paolo Nifosì nel catalogo della mostra, comprende «le Attese di partire (fine anni sessanta e inizi degli anni settanta), una serie di litografie in cui le geometrie degli interni di un aeroporto organizzano e strutturano una luce metafisica, i riflessi sulla Volkswagen, del 1973, in una cartella di quattro acqueforti, in cui il riferimento è sia Roma che Scicli; acqueforti molto elaborate di fitte trame, con un lavoro di bulino da orafo, in cui gli inchiostri di una grafica antica hanno un che di corposo e di denso per raccontare la civiltà urbana, quella raccontata qualche anno prima anche nei giardini e nelle siepi, e quella siciliana nel racconto del Paese rosso di Scicli in cui sono compresenti i simboli della chiesa Madre e il tabellone elettorale della falce e martello nella collina di San Matteo, e la scoperta del cielo, delle nuvole in un notturno in cui appare la pallida traccia della luna (forse l'unica immagine in cui Guccione ha reso la luna di notte); le interpretazioni litografiche sul Baltico di Friedrich in una cartella del 1981, gli ibischi degli anni settanta, il miniaturistico e tesissimo Cuore freddo del mare, fatta per il Metropolitan di New York, la Pietà di San Pietro resa con un sicuro e immediato segno in un campo rosso-arancio». Il catalogo della mostra conterrà testi di Paola Guccione, figlia dell'artista e presidente dell'Archivio Piero Guccione; il critico Paolo Nifosì, Giuseppe Iannaccone (proprietario della omonima collezione), il gallerista Giuseppe Lo Magno e una lettera dello scrittore Gesualdo Bufalino, pubblicata nel volume "Piero Guccione. I colori del mare" (Electa, 1995). La mostra è realizzata con il contributo del centro acustico Sento (main sponsor), dell'azienda vitivinicola Planeta e dell'Antica Dolceria Bonajuto. La mostra potrà essere visitata fino al 28 giugno, da martedì a sabato, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Info e contattiLO MAGNO artecontemporanea via Risorgimento 91/93 – Modica (Rg) tel 0932 76 31 65 info@gallerialomagno.it
Orario Evento: Inaugurazione ore 19; da martedì a sabato, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Luogo Evento: Galleria Lo Magno
Inserito da: Inpress Events & Communication srls  Event category: Mostre   Event range: May 5 - June 28