Home 
 •
Annunci Gratuiti
 •
Forum
 •
Chat
 •
Cartoline  
 •
Ricette Tipiche
 •
Ricettività
 •
Ristorazione
 •
Vini di Sicilia
 •
Prodotti Tipici
 •
Intrattenimenti
 •
Agriturismo
 •
Naturalismo
 •
Riserve e Parchi
 •
Lavorare in Sicilia
 • 
Università
 •
Isole
 •
Arte in Sicilia
 •
Folclore 
 • 
Leggende
 •
Proverbi
 •
Feste-Fiere-Eventi
 •
Enti Turistici
 • 
Sms Love
 •
Mp3 Folcloristici 
 •
Screen-saver
 •
Free-Em@il
 • 
Links
 •
Guestbook


 

 
 
 
 

 

 

Tutti gli eventi, itinerari e i dolci tipici della festa

La festa di Sant'Agata la più desiderata dai catanesi di tutto il mondo


 

Home | Links | Guestbook | Contattaci |

 

  Speciale Festa di Sant'Agata a Catania

 - Notizie, curiosità, programmi e celebrazioni della Santa Patrona di Catania


 Il viaggiatore francese del settecento Rohault de Fleury scrisse che, a suo avviso, erano due le cose che rappresentavano la forza interiore della citta' e l'anima stessa dei catanesi:
Era il 238 d.C. quando nacque a Catania Sant' Agata. Ancora adolescente non cedette alle lusinghe del proconsole romano Quinziano che la fece quindi sottoporre a tutta una serie di martiri culminati nel taglio delle mammelle. Da allora la venerazione e la fede in quella giovinetta sono per i catanesi qualcosa di incrollabile e dal 3 al 5 di febbraio di ogni anno l'intera citta' si ferma.

Tutti partecipano alla lunghissima processione del grande, pesante, fercolo della santa che, trainato e spinto da centinaia di devoti, attraversa gran parte del centro storico della citta'.

La Tradizione:
La tradizione nasce nel 1126 quando le reliquie della Santa rientrano a Catania dopo un esilio di 86 anni a Costantinopoli, dove le aveva trasportate il generale bizantino Giorgio il Maniace dopo aver sconfitto gli arabi. Alla notizia il vescovo d'allora usci' in processione per la citta' a piedi scalzi, seguito dal clero, dai nobili e dal popolo.
Secondo una tradizione antichissima i devoti vestono simbolici camici e guanti bianchi con in testa una papalina nera. Le corporazioni di artigiani, macellai, pescivendoli, ortolani e panettieri precedono il fercolo con le rispettive "cannalore", pesanti costruzioni torrodali in legno alte oltre sei metri dipinte d'oro e addobbatissime, trasportate a spalla da 8 devoti ciascuna. Ogni tanto le cannalore si fermano e gareggiano fra loro effettuando la cosiddetta "annacata", una serie di movimenti e di dondolii che culminano in uno slancio in alto della cannalora. Tutto avviene tra due ali di folla che agita bianchi fazzoletti e grida "Viva Sant' Agata". Persino nello stemma della citta' i catanesi hanno voluto ricordare la loro amata patrona che ha piu' volte salvato Catania da eruzioni e pestilenze. E' infatti l'iniziale di Agata la grande A che appare nello stemma cittadino sotto l'elefante.
 

I Giorni della Festa:
Dal 3 al 5 febbraio, Catania dedica alla sua patrona sant'Agata una grandiosa festa, misto di fede e di folclore, che coinvolge direttamente alcune migliaia di fedeli, impegnate nel traino del fercolo, e attira puntualmente fino ad un milione di persone, tra turisti, curiosi e fedeli.
Per onorare la santa, che secondo la tradizione visse nella prima metà del III secolo a Catania dove subì le torture e il martirio per il suo rifiuto di ripudiare la religione cristiana, si susseguono spettacoli pirotecnici e celebrazioni solenni, mentre lungo le strade, illuminate da chilometri di luminarie, si snodano processioni affollate e cortei storici sontuosi che rinnovano nella città barocca le suggestioni di riti antichi e mai perduti.
Nella prima giornata di festeggiamenti le autorità civili, religiose e militari sfilano in un composto corteo, con figuranti in costume storico, con la settecentesca carrozza del Senato, al seguito delle undici "candelore", pesanti costruzioni lignee, intagliate e dorate, realizzate dalle antiche corporazioni dei mestieri e portate a spalla da uomini forzuti, per il tradizionale appuntamento dell'offerta della cera. La giornata prosegue con l'omaggio floreale dei vigili del fuoco che salgono fino a sfiorare il punto più alto della Cattedrale per deporre una composizione floreale al simulacro della celeste protettrice, invocata da secoli contro gli incendi e le eruzioni dell'Etna. Nel pomeriggio si disputa il trofeo internazionale di podismo, e a sera la prima giornata dei tre giorni agatini si conclude a piazza Duomo con l'esecuzione di canti tradizionali in onore della patrona e con uno spettacolo di fuochi d'artificio, famoso per intensità e bellezza cromatica dei suoi giochi.

Tre giorni di solennità :
I giorni più solenni sono il 4 e il 5, quando il busto, ad un tempo effigie della santa e reliquiario delle sue spoglie, interamente ricoperto dei gioielli offerti nel corso dei secoli da devoti, viene portato in processione lungo le vie della città, trainato attraverso lunghe corde da 4 o 5 mila "cittadini", uomini che per voto indossano il sacco bianco, stretto in vita da un laccio, calzano un berretto d velluto nero, e si muovono a piccoli passi tra la folla al grido di "Cittadini, viva Sant'Agata". Sono due giorni estenuanti, vissuti per fede o per tradizione come la più importante occasione in cui misurare, oltre al grado di devozione per la patrona, anche la capacità di resistenza al sacrificio e alla fatica, a causa dell'enorme peso del fercolo, che raggiunge i 30 quintali, e a causa della lunghezza e della difficoltà del percorso, che viene affrontato a dispetto delle peggiori condizioni metereologiche.
Uno dei momenti più emozionanati e suggestivi della festa è l'apertura del sacello, ricavato nello spessore di una parete della Cattedrale, nel quale il venerato busto è nascosto e custodito per tutto l'anno. La cerimonia si svolge prima ancora che spunti l'alba, giorno 4, quando nella Cattedrale già gremita l'attesa, alimentata da inni e suppliche, aumenta fino a diventare insopportabile per sfociare in un fragoroso applauso quando il volto velatamente sorridente della santa emerge dal buio della cella e il busto viene issato sull'altare per la solenne messa dell'Aurora, prima di essere collocato sul fercolo d'argento, assieme allo scrigno con il tesoro, e consegnato alla città per due giorni di processione.
In questi tre giorni di festa, più facilmente rispetto agli altri periodi dell'anno, è possibile visitare i luoghi dedicati al culto di sant'Agata.
Nella chiesa di San Biagio a piazza Stesicoro, nell'area in cui gli scavi archeologici hanno rivelato che sorgeva il palazzo pretorio, è possibile ancora scorgere la fornace, ossia il luogo in cui, secondo la tradizione, la santa venne torturata con il fuoco dei carboni ardenti. Poco distante, nella chiesa di sant'Agata al Carcere, si può visitare l'angusta celletta dove la martire fu rinchiusa prima del martirio. Qui si vedono anche le orme dei suoi piedi, miracolosamente impresse su una mattonella di pietra lavica. Nella vicina chiesa di sant'Agata la Vetere, prima Cattedrale della città, è conservato ancora il sarcofago originale che custodì le spoglie della santa e la cassa di legno nella quale furono venerate per circa 5 secoli. Sempre nella stessa chiesa è indicato il punto esatto in cui, secondo la tradizione, si consumò l'orrenda tortura, inflitta a sant'Agata per ordine dl proconsole Quinziano, dell'amputazione del seno.

I dolci "agatini":
La festa di sant'Agata è anche gastronomia: chi si trova a Catania durante la festa non può farsi sfuggire la ghiotta occasione di assaggiare, tra le altre specialità, le tradizionali "olivette di sant'Agata", piccoli dolci di pasta di mandorla colorati di verde e ricoperti di zucchero che ricordano un evento leggendario legato al culto di sant'Agata secondo cui, prima di essere catturata dai soldati romani, nell'istante in cui si fermò per allacciarsi un calzare, vide sorgere davanti a sè un olivastro che la nascose alla vista dei suoi carnefici e la sfamò.
 

"Il programma dei festeggiamenti"

Il programma dei festeggiamenti a Catania in onore di Sant'Agata sua Protettrice.


La Vergine Martire Bambina Agata vede nei tre giorni di festa cittadina in lode alla sua grandezza la partecipazione di migliaia di persone tra credenti e visitatori a quello che è uno spettacolo d'amore e di fede veramente emozionante.
Il programma contiene le informazioni sull'organizzazione dei cortei e delle celebrazioni religiose.


DOMENICA 3 FEBBRAIO.
ore 8-10-11.30: Nella Basilica Cattedrale SS. Messe

ore 12.00: Processione per l’offerta della cera della chiesa di S.Agata alla Fornace alla Basilica Cattedrale.
Parteciperanno S.E. Mons. Arcivescovo, I Capitoli delle Basiliche Cattedrale e Collegiata, il clero e gli alunni del Seminario Arcivescovile, Il Prefetto, Il Sindaco e il presidente della Provincia Regionale con le rispettive Giunte, Il Presidente del Consiglio Comunale ed il Presidente del Consiglio Provinciale con i rispettivi Consiglieri, il Magnifico Rettore, le Autorità nonché i Gonfaloni della Città, della provincia e dell’Ateneo, seguiti dalle storiche berline del Senato e dai Cerci.
Riflessioni dettate dal Rev.do Mons. Antonio Fallico, Vicario Episcopale per la Pastorale In Cattedrale solenne “Te Deum”, composto e diretto dal Maestro Mons. Nunzio Schilirò, eseguito dalla “Cappella Musicale del Duomo”.

LUNEDI 4 FEBBRAIO
ore 06.00: Nella Basilica Cattedrale “Messa dell’Aurora” celebrata da S.E.Mons. Arcivescovo.


Corteo
ore 07.00: In Piazza Duomo riflessioni di Mons. Barbaro Scionti , parroco della Basilica Cattedrale, che consegnerà ai devoti le Sacre Reliquie di S. Agata per la processione che avrà inizio da Porta Uzeda.
Davanti all’Icone della madonna della Lettera. S. E. Mons. Arcivescovo offrirà alla Santa Patrona il tradizionale cero e benedirà le Corone dei Rosario per la preghiera guidata dagli “amici del Rosario”.
Davanti alla Cappella del SS.Salvatore in via Dusmet omaggio dei pescatori della comunità di S.Gaetano alla Marina dell’ Autorità Portuale e della Capitaneria del porto. La processione proseguirà per le vie di Calì piazza Cutelli.
Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, VI Aprile. Della Libertà, piazza Iolanda .
In detta Piazza riflessioni del Rev.do Sac. Franen Longhitano Parroco in S. Maria della Salute a Picanello.
La processione continuerà per la vie Umberto, Grotte Bianche, Piazza Carlo Alberto, dinanzi al Santuario della SS. Annunziata del Carmine, omaggio dei Padri Carmelitani e S.Messa : indi proseguirà verso Stesicoro dove S.E. Mons. Arcivescovo si rivolgerà ai fedeli per il tradizionale messaggio alla Città. Lungo la salita dei Cappuccini e piazza S. Domenico le Sacre Reliquie raggiungeranno la chiesa di S. Agata la Vetere. Celebrazione dei Primi Vespri della solennità di S. Agata , animati dalla Corale della Parrocchia della Basilica Cattedrale.

ore 18.00: La processione prosegue per le vie Plebiscito, Vittorio Emanuele, Piazza Risorgimento, Aurora, Palermo, Piazza Palestro, Garibaldi, Plebiscito, Dusmet, e rientro in Duomo da porta Uzeda. In piazza Palestro momenti di preghiera.

MARTEDI 5 FEBBRAIO – Solennità di S.AGATA.
ore 08.30: In Cattedrale esposizione delle Sacre Reliquie.


ore 10.00: Le Autorità con i Gonfaloni della Città , della Provincia e dell’Università da palazzo degli Elefanti si recheranno in Cattedrale.

ore 10.15: Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Sodano, Decano del Colleggio Cardinalizio, Sua Eccellenza Mons. Arcivescovo, gli Ecc.mi Arcivescovi e i vescovi di Sicilia, i Canonici, il Clero e il Seminario muoveranno in Corteo liturgico dal palazzo Arcivescovile fini alla Basilica Cattedrale.

ore 10.30: Solenne Pontificale presieduto da Sua Eminenza il Signor Cardinale Angelo Sodano, celebrano gli Ecc. mi Arcivescovi e Vescovi di Sicilia, i Rev.di Canonici, il Clero. Il servizio liturgico sarà curato dagli alunni del Seminario Arcivescovile, la cappella Musicale del duomo diretta dal M° Nunzio Schilirò eseguirà la “Missa in Traslazione”Almae Domus di Giuliano Viabile per coro assemblea organo trombe e tromboni: all’organo il M° Paolo Cipolla. Contemporaneamente a Migoli in Tanzania nella parrocchia S.Maria del Lago. S. Messa solenne.

ore 16.30: S.Messa presieduta sa S. E .R. Mons. Domenico Magavero, Vescovo di Mazara del Vallo animata dalla corale della Parrocchia della Basilica cattedrale.

ore 17.30: Processione Delle Sacre Reliquie per la via Etnea dinanzi alla Basilica Collegiata omaggio floreale del Capitolo dei Soci del Circolo Cittadino.S Agata , prosecuzione per via Caronda , piazza Cavour in detta piazza moneti di preghiera e omaggio floreale dell’Associazione S.Agata del Borgo.
La processione proseguirà per via Etnea : Sangiuliano, Crociferi , dinanzi alla chiesa di San Benedetto omaggio floreale delle Monache quindi proseguirà per piazza San. Francesco D’Assisi via della Lettera, Garibaldi Piazza Duomo.




INFORMAZIONI www.comune.catania.it
Ufficio del turismo: 095. 312111

 

 


> La Festa
> I Dolci della Festa
 > Le vacanze e itinerari a Catania per Sant'Agata

 

 

Inizio pagina

Home

Arte| Contattaci |Cartoline |Annunci  |Forum| Chat |Ricette| Ricettività |Sms love
Ristorazione| Prodotti Tipici |Intrattenimenti | Agriturismo| Lavoro | Università |
 Folklore | Leggende |Feste-Fiere-Eventi | Enti di Promozione | Free-Em@il | Links

informazioni: info@sicilyland.it  | webmaster: webmaster@sicilyland.it |