 | Acicastello (CT) Festa
di san Giovanni: Acicastello (Ct). Giugno. Info: AAP per l'Incremento
Turistico di Catania, Ufficio Informazioni (tel. 095/7306233). |
 | Acitrezza (CT) Festa
di San Giovanni Battista: Aci Trezza (Ct). (24 giugno). Info: AAP per
l'Incremento Turistico di Catania, Ufficio Informazioni (tel.
095/7306233). |
 | Gravina di Catania (CT) Festa
di Sant'Antonio da Padova: Gravina di Catania (Ct). Patrono, 13 giugno.
Info: AAP per l'Incremento Turistico di Catania, Ufficio Informazioni
(tel. 095/7306233). |
 | Ispica (RG) Sagra della Carota: Ispica. A giugno. |
 | Maletto dell'Etna (CT) Sagra
delle fragole e dei frutti di bosco: Maletto sull'Etna (Ct). Giugno.
Info: AAP per l'Incremento Turistico di Catania, Ufficio Informazioni
(tel. 095/7306233). |
 | Mascalucia (CT) Festa
di San Vito: Mascalucia (Ct). Festa patronale, 15 giugno (e prima
domenica di agosto). Info: AAP per l'Incremento Turistico di Catania,
Ufficio Informazioni (tel. 095/7306233). |
 | Messina (ME)
Festa della Madonna della Lettera 3 giugno La
processione della Madonna della Lettera celebra la concessione della
benedizione alla città da parte della Madonna stessa: Vos et
ipsam civitatem benedicimus.
La statua della Madonna della Lettera, fusa a Roma verso la fine
dell'800, posta su un'artistica vara d'argento, viene portata in
processione. Mentre la mano destra è alzata nell'atto di
benedire, nella sinistra stringe una copia della lettera con la quale
si dichiarava protettrice di Messina.
Si tratterebbe di una lettera consegnata ad una delegazione che si era
recata in Palestina e a cui era stata presentata la Madonna (42 d.C.).
La lettera, appunto, recava un suo messaggio ai cittadini di Messina
che tanto benevolmente avevano accolto la predica del Vangelo fatta da
S. Paolo, convertendosi presto al nascente cristianesimo. Per
informazioni: Tel. 090 293.52.92 |
 | Modica (RG)
Festa patronale di S. Pietro Apostolo 29 giugno
La reliquia del Santo viene portata in processione, custodita in un
braccio d'argento riccamente cesellato. La festa di S. Pietro
è caratterizzata dalla sfilata di statue di cartapesta alte
4 metri e raffiguranti i dodici apostoli, localmente intesi come i
santuna. Le statue procedono allineate a due a due dietro
Gesù, muovendo testa e braccia grazie a un congegno
meccanico posto al loro interno. Ognuna delle statue porta lo strumento
del proprio martirio. I pescatori, di cui il Santo è
protettore, sono soliti parcheggiare nella piazza della cittadina una
barca con una lunga asta alla cui cima si trova un angioletto che regge
le chiavi del Santo. Parecchie delle tradizioni legate alla festa del
Santo sono andate in disuso; di caratteristico è rimasta
l'usanza di preparare dei biscotti a forma di chiave chiamati, appunto,
le Chiavi di San Pietro. Per informazioni: tel. 0932 75.91.11 |
 |
Naro (AG)
Festa di S. Calogero 18 giugno
E’ legata al culto del Santo Nero, di origine molto antica.
San Calogero viene invocato per le guarigioni del corpo e per gli altri
accidenti della vita. Grande è il campanilismo tra varie
città siciliane che rivendicano tale culto ma dai devoti
è considerato principale quello di Naro. La manifestazione
ha il suo momento più significativo nella tradizionale
processione della statua del Santo taumaturgo sulla Vara dei Miracoli ,
che si muove tirata con le corde da centinaia di fedeli di tutte le
età ed estrazioni sociali. Completa la festa una grande
fiera-mercato. Per informazioni: Tel. 0922 95.30.13 |
 | Nicolosi (CT) Mostra mercato dell'artigianato e del folklore: Nicolosi (Ct). 15 giugno. Info: AAST Nicolosi (tel. 095/911505). |
 | Nicolosi (CT) Festa di sant'Antonio da Padova: Nicolosi (Ct). Festa patronale, 13 giugno. Info: AAST Nicolosi (tel. 095/911505). |
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Palagonia (CT) Festa
di santa Febronia: Palagonia (Ct). Festa patronale, 25 giugno.Solenni
processioni in onore della santa e, di particolare suggestione, il
pellegrinaggio verso l'Eremo. La sera della vigilia si svolge la
Spaccata o Pignu, rappresentazione scenica che simboleggia l'entrata in
Paradiso della santa dopo diversi martiri. Info: AAP per l'Incremento
Turistico di Catania, Ufficio Informazioni (tel. 095/7306233). |
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Palazzolo Acreide (SR)
Festa patronale di S. Paolo 27-29 giugno
La festa, che ancora oggi mantiene il suo fascino antico (risale al 15
luglio 1690), ruota attorno ad alcuni momenti di grande partecipazione
popolare e di forte intensità emotiva. Di notevole interesse
in campo etno-antropologico sono le tradizionali cuddure (grandi pani
votivi a forma di ciambella con raffigurazioni a rilievo di uno o
più serpenti) che vengono raccolte la mattina del 29 per le
vie del paese e subito vendute all’incanto. Questo rito
è segno di una religiosità arcaica già
riscontrabile nella ritualità votiva del culto di Cibele
nell’antica Acre. Ma il momento centrale della festa
è a sciuta (l’uscita). Alle ore 13 del 29 escono,
per essere portate in processione a spalla nuda dai devoti, la Vara con
le reliquie e la Vara con il Santo. Non appena il simulacro attraversa
l’elegante portale barocco e appare sul sagrato il rito si
compie: il cielo si spacca in un fragore infernale; dai piani alti
della facciata cento bocche di fuoco lanciano a più raffiche
una tempesta di ‘‘nzareddi che per alcuni secondi
coprono tutto. San Paolo ricompare in tutta la sua imponenza alla fine
della scalinata. Perr informazioni: Tel. 0931 87.58.41 |
 | Palermo (PA) Stagione musicale villa Castelnuovo: Palermo. Da giugno a settembre, manifestazioni musicali estive. |
 | Pozzallo (RG) Festa di San Giovanni: Pozzallo (Rg). Processione di barche e fuochi pirotecnici. |
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Ragusa (RG)
Festa di S. Giovanni Battista 24 giugno
Il Santo viene celebrato liturgicamente con una messa solenne e con
l'esposizione della sua sacra reliquia incastonata in un braccio
d'argento della statua. I festeggiamenti solenni, invece, si svolgono
il 29 di agosto, data del suo martirio.
Attualmente, nel primo pomeriggio sfila una processione di figuranti a
piedi o su carri; essi rappresentano episodi della vita del Santo: la
sua nascita, il romitaggio nel deserto, il battesimo di Gesù
e la decollazione. La sfilata si conclude con la processione degli
Apostoli realizzate in cartapesta e chiamate i santuna. Per
informazioni: tel. 0932 67.61.11 |
 | Riposto (CT) Festa
di san Pietro: Riposto (Ct). Patrono, processione a mare delle barche:
29 giugno. Info: AAP per l'Incremento Turistico di Catania, Ufficio
Informazioni (tel. 095/7306233). |
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Racalmuto (AG)
Festa di Maria SS.ma del Monte 9-11 giugno
I festeggiamenti iniziano il venerdi precedente con la rievocazione
storica del miracolo avvenuto nel 1503. Il simulacro della Madonna
viene portato per le vie del paese su un carro trainato da due buoi.
Segue un corteo di giovani a cavallo in costume cinquecentesco, quasi
una pantomima per rievocare l'arrivo a Racalmuto del principe Gioieni
nel 1503. Quando il carro giunge in piazza Crispi viene eseguita una
recita che narra l'arrivo della Madonna in paese. I festeggiamenti
continuano nella giornata di sabato con la sfilata dei ceri da parte
delle confraternite dei burgisi, dei mulinara, degli ugliara e dei
cicirara. Il momento clou della giornata si ha quando sfila il cero de
li schetti (gli scapoli), sormontato da una torre in legno
sfarzosamente decorata. Il cero viene posto in mezzo alla piazza per
una simpatica competizione che vede impegnati gli scapoli alla
conquista di una banderuola che ricopre il cero stesso.
La domenica mattina, uomini e donne, seguiti dai muli festosamente
bardati e carichi di sacchi di frumento, per grazia ricevuta, si recano
a piedi al Santuario di S. Maria del Monte. La festa si conclude con la
processione della Vergine su un carro a forma di nave, riccamente
addobbato, tra luci, canti, suoni e giochi d'artificio. Per
informazioni: tel. 0922 94.80.07
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San Vito lo Capo (TP)
Festa di S. Vito 15 giugno
Il culto di S. Vito risale all'epoca in cui, dopo la morte del Santo
avvenuta nel 330 d.C., fu eretta una cappella sull'odierno Capo San
Vito, che sin dal XIII secolo divenne meta di pellegrinaggi. L'iniziale
cappella fu presto ampliata fino a divenire un Santuario dedicato al
culto del santo.
Per evitare che i pellegrini venissero derubati dai pirati che
infestavano la costa, gli abitanti decisero di costruire, vicino al
Santuario, una fortezza capace di ospitare i fedeli. All'interno della
fortezza vi era un pozzo, localmente chiamato pozzo di San Vito, le cui
acque erano capaci di ridare salute ai malati. I festeggiamenti
rievocano, con una solenne processione a mare, lo sbarco di San Vito,
rappresentato da un giovane che, dopo aver fatto un giro nelle acque
antistanti, approda a riva seguito dai fedeli Crescenza e Modesto. Per
informazioni:
Tel. 0923 62.12.11 |
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Santo Stefano di Quisquina (AG)
4-6 giugno Festa di S. Rosalia.
L'origine della festa è strettamente legata all'eremo della
Quisquina dove la Santa visse per circa 10 anni prima di trasferirsi
nella grotta di Montepellegrino a Palermo. Per informazioni: tel. 0922
98.96.71
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 | Scicli (RG) Festa
della Madonna delle Milizie: Scicli (Rg). Ultima domenica di giugno.
Info: AAP per l'Incremento Turistico Ragusa (tel. 0932/621421). |
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Sciacca (AG)
Pellegrinaggio a San Calogero 13 giugno
Il culto per San Calogero è legato al miracolo avvenuto nel
1578, quando una serie di terremoti sconvolse la cittadina. Non sapendo
più a che santo votarsi. La Compagnia di San Vito
pensò bene di promettere una processione a S. Calogero se
avesse fatto cessare le scosse sismiche.
E così avvenne. Il Santo si era già in passato
guadagnata abbastanza fama guarendo i malati che ricorrevano alle sue
cure con i vapori della grotta di Monte Kronio. Da allora i vapori
delle grotte di Sciacca presero il nome di Stufe di S. Calogero. Per
informazioni: tel. 0925 20.111
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 | Sorrentini (ME) Sagra
delle ciliegie: Sorrentini (Me). Prima domenica di giugno. Info: AAP
per l'Incremento Turistico di Messina (tel. 090/674236). |
 | Troina (EN) Festa
popolare: Troina (En). Gennaio, maggio-giugno, e alla fine dell'estate.
Info: AAP per l'Incremento Turistico Enna (tel. 0935/528288 |
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Vita (TP)
Festa della Madonna di Tagliavia 4 giugno
In parte i motivi prettamente religiosi e già di per
sé abbastanza suggestivi (messa di mezzanotte, benedizione
mattutina degli animali, pellegrinaggi, ecc.), la natura degli altri
festeggiamenti dà luogo ad una delle manifestazioni
più genuine del folklore siciliano. Il momento magico si ha
nel pomeriggio, quando per le vie sfilano il Carro del vino e delle
olive, la Cavalcata e la Carrozza del pane, l’elemento
più tipico del corteo, il trionfo dell'abbondanza in un
misto di cristiano e pagano. |