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Le vacanze a Mondello nel 2014 più esclusive della Sicilia

Palermo/Vacanze Mondello



Mondello, distesa lungo l'arco di una pittoresca baia tra il montePellegrino e il monte Gallo è il più importante centro balneare vicino Palermo. Ha conosciuto nell'ultimo decennio uno straordinario sviluppo alberghiero-turistico, con ottimi hotel e una fitta rete di ristoranti e di svaghi. Il clima particolarmente temperato anche nella stagione invernale, fa di Mondello una frequentatissima meta di soggiorno. All'estremo lembo a nord della baia si trova un borgo di pescatori, dominato dalle rocciose ed impervie pendici del monte Gallo dal quale si stacca una lingua di roccia protesa sul mare su cui sorge la Torre Mondello. Nella zona fanno spicco sul lungomare una torre saracena ed i resti di un antico castello.
Palermo, situata al centro ed ai margini della celebrata Conca d'Oro, racchiusa da una magnifica corona di maestosi monti, città d'arte ricchissima, rappresenta con i suoi innumerevoli monumenti ben quattro epoche storiche: l'architettura arabo-normanna, le espressioni artistiche del basso Medioevo e del Rinascimento, l'esercizio fastoso dell'arte barocca dei secoli XVI e XVII e l'estro decorativo di una folta schiera di artisti del XVIII sec. L'impronta dell'uomo e della sua presenza creativa, appare nei dintorni di Palermo nell'ultima fase della vita primitiva denominata Paleolitico Superiore. L'Homo Sapiens rivela le tracce della sua esistenza sul monte Pellegrino, nelle grotte che sovrastano il borgo rivierasco dell'Addaura.

Quante volte, ci siamo lasciati trascinare in un mondo fantastico osservando una cartolina che ritrae il paesaggio dei nostri sogni! Uno sconfinato mare azzurro, una dorata distesa sabbiosa sotto un cielo limpido illuminato dal sole cocente delle estati tropicali... e sembra quasi di sentire il vento che accarezza la pelle, spruzzi d’acqua che sfiorano il viso...! Ma proviamo per un istante a pensare che anche fuori dalla nostra fantasia esista un luogo altrettanto incantevole, ambita meta turistica, a due passi dal centro città, ed ecco prendere vita, sotto i nostri occhi, i colori tropicali, le acque cristalline del Golfo di Mondello, proprio a pochi chilometri dal centro urbano del capoluogo siciliano.
All’incirca un secolo fa, il principe Francesco Lanza di Scalea, chiuso nella sua villa di Partanna, sviluppava l’ambizioso progetto di bonifica delle contrade di Mondello, a quel tempo soffocate dalla malaria, la cui diffusione avviava verso lo spopolamento di quei luoghi malsani. Con invidiabile lungimiranza, il principe intravedeva già tra le fangose paludi dell’epoca un futuro assai più radioso, quasi da sogno. Soltanto pochi decenni più tardi, nel dicembre del 1906, l’Amministrazione comunale di Palermo apponeva una firma sul compromesso che sanciva la rinascita della borgata marinara di Mondello, realizzando così il sogno di Francesco Lanza di Scalea. L’accordo ufficiale venne firmato a Bruxelles nel ‘909 quando gli imprenditori, consorziatisi nella società “Les tramvays de Palerme”, ottennero la concessione che prevedeva la creazione di infrastrutture quali un Kursaal con 10.000 metri quadrati di giardino, un grand hotel, uno stabilimento balneare ed una rete di collegamento tramviario. In realtà, l’unica opera ad essere realizzata fu l’Antico Stabilimento, progettato nel 1910 dall’ingegnere Rodolfo Stualker e costruito dalla società Italo-Belga: una struttura dai colori vivaci, dominata da creature mitologiche e mostri marini, con terrazze che si protendono sul mare. Nell’arco di sei anni, ultimata la bonifica, si giunse alla costruzione di circa 300 villini in stile liberty, la cui realizzazione venne affidata agli architetti Caronia, Butera, Basile, Capitò e Mineo. Ecco che Mondello cambia volto e, da palude abbandonata, come per magia, diventa lido della belle époque. Abbellita dai ricorrenti richiami floreali architettonici, tipici dell’epoca, circondata da lunghi filari di alberi, vivacizzata dalle prime variopinte capanne che sorgono sulla spiaggia, Mondello vive il suo massimo splendore negli anni venti. Col passare del tempo, però, ecco svanire parte del sogno: dopo la seconda guerra mondiale, Mondello diventava rifugio dei numerosi sfollati, sopravvissuti ai bombardamenti che avevano devastato Palermo e che ben volentieri si insediavano nell’affascinante contesto turistico-balneare. Avanza il progresso, e con esso la cementificazione, che oggi ha raggiunto un livello compatibile con l’ambiente, nella “Cittadina del sole”, mantenendo inalterati paesaggi naturali e colori tropicali, che identificano il suo “sapore” marinaro. Splendide ville in liberty caratterizzano lo stile architettonico del posto, dove molti vip locali e stranieri da anni trascorrono in tutta tranquillità i loro week-end e le vacanze estive. 

Il Golfo di Mondello gode di una eccezionale vivibilità grazie al clima sempre mite ed alla favorevole posizione geografica, nonché alla completezza dei servizi disponibili. Contrariamente a quanto è accaduto in altri poli turistici, come ad esempio a Palma de Majorca o nelle isole caraibiche, dove grandi strutture alberghiere costruite senza alcun criterio sulla costa hanno stravolto il paesaggio naturale, a Mondello la cementificazione è ancora ben articolata, ad eccezione del tratto che interessa Monte Gallo, dove l’eccessiva speculazione edilizia ha cancellato il folto tappeto verde che ricopriva le pendici del monte: il paesaggio resta però incantevole. La piazza, fulcro nevralgico del borgo, con i suoi numerosi locali dove è possibile gustare le prelibate specialità tipiche, è centro attrattivo di prim’ordine in tutte le stagioni.

Itinerario floristico e faunistico
dal Santuario di Monte Pellegrino al paese di Mondello       

                  Monte Pellegrino, definito da Goethe “il più bel promontorio del mondo”, deve il suo nome alla presenza del falco pellegrino, predatore ancora oggi presente insieme con altre specie di rapaci come il gheppio e la poiana; oppure di uccelli migratori che in maggio lo sorvolano, diretti verso lo stretto di Messina, come i falchi pecchiaioli e le tortore. La passeggiata che vi proponiamo percorre la strada che va dal santuario di S. Rosalia a Mondello attraverso la provinciale che sovrasta la costa dell’Addaura.Il panorama che si può godere spazia, nelle giornate che precedono forti venti di tramontana e maestrale, fino all’isola di Ustica, a 32 miglia di distanza dalla costa.
Il Monte Pellegrino e la Real Tenuta della Favorita, che insieme formano la Riserva Naturale Orientata Regionale “Monte Pellegrino”, costituiscono una delle più grandi bellezze della Sicilia, sia dal punto di vista naturalistico che da quello paesaggistico. La Riserva, che si estende per 1022 ettari, si pone come scopo, fra gli altri, la ricerca scientifica sulle componenti naturalistiche ed etnico-monumentali ed il mantenimento delle attività agro-silvo-pastorali tradizionali.
La flora presente è una delle più importanti della Sicilia, con centinaia di specie presenti. Nel bosco mediterraneo ammiriamo, fra gli alberi d’alto fusto, lecci, frassini, carrubi e mandorli. Purtroppo, durante il rimboschimento, effettuato senza tenere conto delle specie autoctone, sono stati introdotti anche eucalipti e pini. Fra le specie della macchia troviamo invece fichidindia, palme nane, cavoli rupestri dai fiori gialli ed euforbia, che oggi spadroneggia sulle altre presenti.
Sul Monte, non mancano le testimonianze di insediamenti umani appartenenti all’era paleolitica ed a periodi immediatamente successivi. Particolarmente interessanti risultano le incisioni parietali rinvenute all’interno della grotta dell’Addaura, riproducenti figure antropomorfe e zoomorfe. Secondo gli studiosi, i graffiti riguardanti le figure antropomorfe ritrarrebbero per lo più scene danzanti: gli uomini riprodotti sulle pareti rocciose appaiono come figure ben congegnate, pur nella loro semplicità. Grazie alla numerosità delle figure maschili incise, è facile stabilire che i graffiti non appartengono al periodo paleolitico. Stessa tecnica sarebbe stata adoperata per le figure zoomorfe, rappresentate con identico stile verista che ne testimonia la contemporaneità.
Ricco di anfratti e grotte è il percorso che conduce al santuario di S. Rosalia. A circa 20 minuti dalle pendici del Monte, ecco la prima sosta, presso la cappella costruita in onore alla santa protettrice di Palermo. In corrispondenza della cappella, la mulattiera si interrompe per un breve tratto lasciando che il cammino continui più agilmente su strada asfaltata, poi la mulattiera riprende fino al santuario. Da qui, si può già scorgere Castello Utvegio, chiuso durante la guerra ed acquistato in tempi più recenti dalla Regione Siciliana, che non ne ha reso possibile la fruizione al pubblico. Ed eccoci giunti nei pressi della “passeggiata di Goethe”, sentiero che dalla vecchia strada raggiunge un costone a strapiombo sul versante che sovrasta la Favorita. Un luogo immerso nel silenzio della natura dove sostare piacevolmente prima di intraprendere l’ultimo viottolo che conduce alla grotta di S. Rosalia. Qui la Santa, figlia del nobile normanno Senibaldo, si rifugiò dopo aver deciso di abbandonare per sempre la vita mondana. La fama del “promontorio più bello del mondo”, il cui fascino misterioso resta ancor oggi intatto, si rinnova ogni anno in occasione del Festino di luglio con manifestazioni di spiccato sapore folkloristico in onore della Santa protettrice del capoluogo isolano

 

 Antico Stabilimento di Mondello

Lo Stabilimento, costruito nei primi del ‘900, era stato ideato per una Mondello decisamente diversa da oggi.Nel 1911 fu fatta una convenzione tra il Comune di Palermo e la società Italo-Belga, che allora si chiamava Le tranvais de Palerme e che aveva lo scopo sia della costruzione di queste linee tranviarie che della valorizzazione della città di Mondello. Fu presentato un piano regolatore, che è sempre quello in vigore nelle linee fondamentali, che prevedeva di costruire una città dello svago, una località balneare sui modelli delle località balneari sorte in tutta Europa. Lo Stabilimento nato su un progetto della società Italo-Belga fatto dall’ingegnere Rodolfo Stualker fu realizzato in cemento armato, a differenza di quelli che venivano costruiti nelle altre città balneari europee fatti su palafitte in legno e che oggi ovviamente non esistono più.La società Italo-Belga portò progresso alla città di Palermo, oltre alle linee del tram costruì la prima centrale elettrica e Mondello fu una delle parti della città di Palermo ad avere per prima la luce. La centrale elettrica diede luogo alla formazione della SGES che provvide all’illuminazione di Palermo fino a che non fu costituita l’ENEL.


UN MONUMENTO DA VIVERE E NON SOLO DA OSSERVARE                                  

Un'organizzazione perfettamente in linea con l'originaria vocazione sportiva dello storico Stabilimento fruisce, da un paio d'anni, di buona parte di questa grande struttura sul mare. Si chiama Mondello Euroyachting Club ed offre ai propri iscritti, oltre alla possibilità di soggiornare nelle amene e soleggiate terrazze, l'uso di un complesso di attrezzature sportive veramente notevole, in gran parte al servizio del mare, assistite da confortevoli spogliatoi, palestra, sauna e sala massaggi. Ma l'organizzazione dell'Euroyachting si apre, anche, verso l'esterno, soprattutto ai turisti di passaggio, che possono prenotare un'escursione lungo costa in gommone, una gita in barca a vela o semplicemente noleggiare una canoa.
La segreteria ha, inoltre, a disposizione un booking per coloro che vogliono conoscere l'interno della Sicilia, non esclusi i percorsi alternativi, da esplorare, magari, a cavallo.
Fra le attività sportive, che vengono praticate "in loco", si enumerano vela, windsurf, catamarano, canoa, nuoto, immersione subacquea, vela d'altura, beach volley, aerobica, tennis.
Il club, gestito direttamente dalla Immobiliare Italo Belga, secondo le regole dettate dalle principali federazioni sportive, è anche dotato di un centro radio, dedicato al diporto nautico e di una sala di pronto soccorso ben attrezzata.
Grazie a questo articolato impegno polifunzionale, la Società Italo Belga è riuscita ad utilizzare la struttura per tutto l'anno, con i vantaggi derivanti da una ininterrotta manutenzione.
A progettare e dirigere le attività del nuovo centro balneare-turistico-sportivo sono stati chiamati due personaggi molto noti dello sport italiano: Vincenzo Baglione e Vincenzo Pottino, esperti di vela e windsurf ed abili organizzatori.
L'intera struttura dello stabilimento, inoltre, si è dimostrata particolarmente versatile nel trasformarsi in "quartier generale" di grosse manifestazioni veliche, che si svolgono nel mare di Mondello, accompagnate da convegni, presentazioni ufficiali, feste di premiazione, vere e proprie soirèe. Ecco, così, che si perpetua l'antica vocazione del grande edificio, in tardo stile liberty orientaleggiante, a fare da Kursal, ospitando i momenti di gala dei maggiori eventi sportivi.

F: albaria.com

 

Mondello Webcam

 

Uffici Postali
Mondello Lido via Mondello, 35/a
Mondello Valdesi via P.pe di Scalea, 15
Partanna Mondello via Carbone, 147
Banche e Ufficio cambio valuta
Banco di Sicilia - ag. 23 viale P.pe di Scalea, 25
Banca Popolare S. Angelo - ag. 4 via Carbone, 143
Farmacie
Dr. Ignazio Mercadante via Carbone, 44
Dr. Valeria Mercadante viale Regina Elena, 23
Dr. Anna Maria Rizzo piazza Mondello
Guardia medica
Pronto Soccorso Estivo viale Regina Elena
Veterinari
Lumia e Mansueto via Galatea, 22 tel. (091) 6841196
Spinnato via G. da Cartagena, 10 tel. (091) 450023
Luoghi di culto
Chiesa di S. Girolamo piazza Mondello
Maria SS. Assunta Mondello - Valdesi
Maria SS. dell’Addaura Roosvelt - Addaura
S. Maria degli Angeli via Partanna Mondello
Pronto intervento
Stazione dei Carabinieri di Partanna Mondello via P. Mondello, 41/h tel. (091) 530521
Commissariato di P. S. di Mondello viale Regina Elena, 43 tel. (091) 450332
Mezzi pubblici Mondello
806: via Favorita con arrivo al paese; 833: via Favorita con attraversamento dell’Addaura; 814, 815, 845: via Palazzina Cinese.
Punti d’informazione turistica
C/o Antico Stabilimento Balneare
Mondello Paese fronte molo
Agenzie di Viaggi
Assotur Piazza Mondello, 46 tel. (091) 451654
Norma Vacanze via Carbone, 139 tel. (091) 6840754

 

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