L'Etna | Isola Lachea | |
La
bellezza del Parco dell'Etna non sta soltanto nella
grandiosità delle eruzioni e nelle colate di lava
incandescente. Attorno al grande vulcano si estende un ambiente unico e
impareggiabile, ricco di suoni, profumi e colori. Un comprensorio dal
paesaggio incantevole, protetto da un parco naturale che chiunque si
trovi in Sicilia non può mancare di visitare. |
L'Isola
Lachea ha una pianta allungata, quasi ellittica con l'asse maggiore di
circa 250 m e quello minore di circa 150 m, e consuperficie di poco
più di due ettari. Essa rappresenta la maggiore delle
minuscole isolette (Faraglioni dei Ciclopi) situate poco al largo di
Acitrezza. |
La Gurna | Isole dei Ciclopi |
La
Gurna è uno degli ultimi frammenti di una estesa area umida
che fino al secolo scorso si estendeva sul fianco occidentale etneo
lungo la costa ionica della Sicilia, nel tratto compreso tra il
torrente Macchia e la foce dell’Alcantara. | Nell'area
di Acitrezza e Acicastello, nel basso versante sudorientale dell'Etna,
affiorano i prodotti delle prime manifestazioni vulcaniche etnee.
Queste sono rappresentate da vulcaniti sottomarine (basalti ad
affinità tholeitica) emesse da 500.000 a 200.000 anni
fa.  |
Oasi del Simeto | Ingrottato Lavico |
ll
territorio delimitato come riserva naturale orientata Oasi del Simeto
è ciò che rimane di un antico e vasto ecosistema
palustre che si estendeva a sud della città di Catania e che
comprendeva diverse zone umide, tra le quali quella di Agnone,
Valsavoia e di Pantano di Catania. | L’alveo
del Simeto, che a tratti si presenta piuttosto ampio, si restringe
notevolmente in corrispondenza dell'Ingrottato lavico, dove il fiume
scorre sotto il Ponte dei Saraceni e del Ponte della Cantara. |
Parco dei Nebrodi | Parco delle Madonie |
I
Monti Nebrodi, assieme alle Madonie ad Ovest ed ai Peloritani ad Est,
costituiscono l’Appennino siculo. Gli elementi
naturali che caratterizzano maggiormente il pesaggio dei Nebrodi sono
la simmetria dei vari versanti, la dolcezza dei rilievo, dovuta alla
presenza di estesi banchi di rocce argilloso–arenacee, la
ricchissima vegetazione, agevolata nello sviluppo da ambienti umidi
 | La
flora è la protagonista del territorio del Parco. Questo
paradiso botanico e le sue vette che raggiungono i 1.979 metri di
quota, ospita oltre la metà delle 2.600 specie presenti in
Sicilia e circa 150 dei 200 endemismi.
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Riserva dello Zingaro | Macalube di Aragona |
La
Riserva Naturale dello Zingaro si colloca all'estremità
occidentale della costa tirrenica siciliana. Posta in
continuità della serie di rilievi calcarei di origine
mesozoica del palermitano, a poca distanza dall'interessante Monte
Còfano che si erge isolato a Occidente, presenta una
spiccata diversità di ambienti che in parte ospitano
fitocenosi di grande interesse naturalistico e talvolta anche
paesaggistico.  | La
Riserva Naturale Integrale Macalube di Aragona si trova 4 Km a SO di
Aragona e 15 Km a N di Agrigento.L'area di riserva è
caratterizzata da forme dolci, costituite da depositi prevalentemente
argillose solcate da una fitta rete di valloni, percorsi periodicamente
da acque derivanti da concentrate precipitazioni stagionali.Col
sopraggiungere dell'estate tornano a prevalere i colori ambrati tipici
della stagione calda siciliana. |
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