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Teatro Zappalà,
presentata la 12a Stagione
Presentata la Stagione 2007-2008 (la dodicesima) del Teatro
Zappalà di Palermo con un ricco cartellone fatto di prosa,
cabaret, musical, operette, un genere teatrale quest’ultimo che
è divenuto - accanto al teatro dialettale su cui si pongono le
radici - uno degli assi portanti del teatro Franco Zappalà. Ad
inaugurare sarà proprio la Compagnia Palermo Operette Parsifal
(reduce dal primo tour in Sicilia) sabato 10 novembre (in scena
fino al 18) con "Paganini" di Franz Lehar, ispirata all’amore
tra il musicista genovese e la principessa Anna Lisa, sorella di
Napoleone, per la regia di Franco Zappalà.
Dal 24 novembre al 2 dicembre è
la volta della prima delle commedie dialettali "Lu mastru di li
mastri" di Giuseppe Romualdi. Ambientata nella Sicilia degli
anni ‘30 narra le vicende di un prete, don Vincenzo che tenta di
mantenere la pace nella propria parrocchia. Dal 14 dicembre al
16 arrivano "Due comici in paradiso" interpretati di Biagio Izzo
e Claudio Insegno che ne cura anche la regia. Dal 22 al 30
dicembre un classico: "Miseria e Nobiltà" di Edoardo Scarpetta,
un intreccio narrato in due atti ricchi di personaggi in cui la
povertà fa da padrona ma in una serie di divertenti situazioni.
Torna con un fuori programma "La Contessa Maritza" con Anita
Venturi e Giorgio Valenta dal 11 al 13 gennaio. A seguire
un’altra operetta con la compagnia Teatro Musica Novecento che
presenta, dal 18 al 20 gennaio, "Il Paese dei Campanelli", due
atti di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo ambientati in un
fiabesco paese olandese in cui la cui pace viene turbata
dall’arrivo di una nave di marinai inglesi. Dal 26 gennaio al 13
febbraio va in scena "Onorevole! E picchì?" commedia in tre atti
del capostipite Franco Zappalà. Altra operetta dal 16 al 24
febbraio con la compagnia Palermo Operette che presenta "La
città rosa" dal libretto di Carlo Lombardo e musiche di Virgilio
Ranzato, una storia d’amore ingarbugliata che vede protagonisti
i parigini Pusot e Crapotte. Dal 29 febbraio al 2 marzo il
ritorno di Sasà Salvaggio con un nuovo spettacolo di cabaret "I
love Sicilia", che ovviamente renderà omaggio alla Sicilia e ai
siciliani.
Dall’8 al 16 marzo sarà in scena un classico del teatro
dialettale, "Ditegli sempre di sì" di Eduardo De Filippo,
commedia in due atti con il protagonista Michele appena uscito
dal manicomio apparentemente guarito dalla sua pazzia. E con
"Prete Garibaldino" di Libero Pilotto, un’altra commedia
dialettale ambientata nella Sicilia dell’Ottocento, dal 29 marzo
al 6 aprile si racconta la storia di don Gaetano, prete
contestatore ante-litteram, garibaldino, buontempone che mal
sopporta una visione gretta della religione. Un altro ritorno al
teatro Zappalà lo si vedrà con Pippo Franco che presenta "Il
marchese del grillo", capolavoro televisivo di Mario Monicelli
che diventa opera teatrale. In scena dall’11 al 13 aprile, il
marchese Pippo Franco intraprendente, sfacciato, nobile che
crede nell’onestà e nei valori umani e affiancato da otto
compagni di viaggio. La compagnia Teatrando con il catanese
Enrico Guarneri presenta dal 18 al 20 aprile "La scuola delle
mogli". Dal 2 al 4 maggio non mancherà, tra i generi teatrali di
quest’anno, il musical presentato dalla compagnia Dietro le
quinte: in "Don Chisciotto di Girgenti", con Claudia Bazzano e
Nicola Diodati, si racconta di Giovannino, un contadino che nel
periodo della guerra riuniva i bambini delle famiglie sfollate
per cantare loro in un dialetto appena comprensibile le storie
di Don Chisciotte. Dal 17 al 25 maggio conclude la stagione
l’operetta "Acqua Cheta" di Augusto Novelli con musiche di
Giuseppe Pietri, portata in scena dalla compagnia Palermo
Operette Parsifal con i soprani Anita Venturi, Elisabetta
Giammanco, Piera Grisafi, Silvia Felisetti, e i tenori Antonio
Colamorea, Giorgio Valenta, Mimmo Ghegghi, Toti Sutera. La regia
è di Franco Zappalà, l’orchestra sarà diretta dal maestro
Domenico Sanfilippo e con le coreografie di Giuseppe Minnella.
Il botteghino sarà aperto dalle 9 alle 13,30 e dalle 16 alle
19,30 nei giorni feriali, mentre nei festivi dalle 10 alle 13.
Gli abbonamenti vanno dai 125
ai 195 euro. Informazioni su abbonamenti e biglietti ai numeri
091.543380 e 091.362764. |