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Sicani, greci e sicelioti.
I corredi delle necropoli e il ruolo
dell'antica Gela nella sicilia centro-meridionale
Gela (Cl), dal 30 settembre all 30 ottobre, ex
Educatorio "Regina Margherita", ore 9.30-12.30
16.30-20.30
La
mostra permetterà di ammirare le splendide ceramiche
provenienti dalle necropoli dei centri ellenizzati dai
geloi
"Sicani,
Greci e Sicelioti. I corredi delle necropoli e il ruolo
dell'antica Gela nella Sicilia centro-meridionale" è il
titolo della mostra organizzata dalla Regione Siciliana,
Assessorato ai beni culturali e alla pubblica istruzione
in collaborazione con la Sovrintendenza ai beni
culturali ed ambientali di Caltanissetta e la Provincia
Regionale di Caltanissetta che si terrà a Gela presso
l'ex Educatorio "Regina Margherita" (corso Vittorio
Emanuele n. 197) dal 30 settembre al 30 ottobre 2007.
La mostra, ospitata presso un'edificio barocco riportato
agli antichi splendori qualche anno fa, permetterà di
ammirare le splendide ceramiche provenienti dalle
necropoli dei centri ellenizzati dai geloi (entroterra
gelese e nisseno). L'ingresso è gratuito come le visite
guidate che verranno effettuate e nell'orario mattutino
(9.30-12.30) e in quello pomeridiano (16.30-20.30). Già
realizzata a Kiel in Germania, la mostra approda anche a
Gela grazie al patrocinio dell'Assessorato regionale ai
Beni Culturali e Pubblica Istruzione, in collaborazione
con la Provincia Regionale di Caltanissetta e la Casa
delle Fanciulle Regina Margherit,a che hanno proposto
l'iniziativa in occasione delle "Giornate Europee del
Patrimonio 2007 ". L'evento, organizzato dalla
Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di
Caltanissetta, diretta dalla dott.ssa Rosalba Panvini,
si inserisce nel programma "Echi di culture lontane"
promosso dalla stessa Soprintendenza. In allestimento,
per un mese (dal 30 settembre al 30 ottobre), la mostra
esporrà ceramiche provenienti dalle necropoli della
provincia di Caltanissetta come Polizello, Monte
Bubbònia, Capodarso, Sabucina, Marianopoli, Vassallaggi
e Gibil Gabib. Questi centri furono inizialmente abitati
dai Sicani che dal VI secolo a.C. entrarono in contatto
con i Greci fondatori di Gela. Come sostiene lo storico
Tucidide, ai tempi la Sicilia si sarebbe chiamata prima
Sikania e poi, in seguito all'arrivo dei Siculi, avrebbe
assunto il nome di Sikelia. In vetrina i visitatori
avranno modo di contemplare anfore, crateri e pissidi di
fabbricazione sia sicana che greca.
L'aspetto più interessante dell'iniziativa consiste però
nella preziosa collaborazione tra la scuola, il
volontariato e la Soprintendenza. Al mattino, per tutta
la durata della mostra, a curarne la custodia e le
visite guidate saranno infatti gli studenti del Liceo
classico " Eschilo ", del Liceo scientifico " Elio
Vittorini " e del Liceo sociopsicopedagogico " Dante
Alighieri". I giovani ciceroni, ai quali è toccato un
impegnativo lavoro di studio e documentazione, si
alterneranno in gruppi di quattro soggetti scelti tra
gli alunni delle ultime classi. Entusiasti i docenti e i
dirigenti dei vari istituti che vedono nel progetto una
concreta possibilità di ricerca e approfondimento. Nel
pomeriggio lo stesso servizio sarà svolto dai soci della
locale sezione di " SiciliAntica ". Contribuiranno alla
buona riuscita della mostra anche l'Istituto "
Michelangelo Buonarroti " e l'Azienda Soggiorno e
Turismo di Gela. |