Teatro
Al Massimo di Palermo stagione 2007/08
"L'eterna
lotta tra il bene il male" Al centro della stagione del Massimo
Da Giacomo Puccini (con il "Trittico" e
"Manon Lescaut") a Arrigo Boito (con "Mefistofele"), passando per
l'attesissima "Aida" diretta da Zeffirelli. Il teatro palermitano proporrà,
oltre che concerti e opere, anche incontri con il pubblico, soprattutto con
gli studenti. Alla rappresentazione della "Medea" di domenica sera, lo
sciopero di alcuni tecnici ha portato molti spettatori ad abbandonare la
sala
Il Teatro Massimo ha presentato ieri un ricchissimo cartellone, che come
l’anno scorso affianca a opere, balletti e concerti, incontri e spettacoli
pensati per gli studenti di tutte le età. Dopo la donna, tema conduttore
della scorsa stagione, il 2008 si concentrerà “sull’eterna lotta tra il bene
il male”. “Il Teatro Massimo – ha dichiarato il sindaco Diego Cammarata,
presidente del Cda della Fondazione – si presenta oggi al suo pubblico con
una stagione che segue quella del 2007 e che ha avuto grande successo ed è
stata premiata dalla crescita degli abbonamenti e da molte rappresentazioni
con il “tutto esaurito”, per non parlare del grande successo ottenuto nella
tournée in Giappone”.
La stagione verrà inaugurata il 23 gennaio con “Mefistofele” di Arrigo Boito,
per concludersi il 23 dicembre con l'ultima replica del balletto “Il Lago
dei Cigni” di Piotr Ilic Ciaikovski. Il 17 febbraio seguirà una novità
assoluta per Palermo, “The rake's progress” (La carriera del libertino) di
Igor Stravinskij. Il 9 aprile sarà la volta di “Anna Bolena” di Gaetano
Donizetti, che avrà come grande protagonista Mariella Devia e come regista
il discusso Graham Vick, mentre il 17 maggio, dopo lunga assenza, ritorna il
“Trittico” di Giacomo Puccini (“Il Tabarro”, “Suor Angelica” e “Gianni
Schicchi”) e ancora Piccini il 13 giugno con ”Manon Lescaut”, con Daniela
Dessì e Fabio Armiliato protagonisti, prima della stagione estiva al
Verdura. Alla ripresa, il 21 settembre, uno dei capolavori belliniani, “I
Puritani”, con nel ruolo di Elvira il soprano palermitano Desirée Mancatore.
Il 16 ottobre, arriva in prima assoluta sulle scene del Massimo Leòs Janacek,
con “Da una casa di morti”, affidata alla direzione del maestro palermitano
Gabriele Ferro. Si conclude con due attesi capolavori: il 26 novembre con
l’“Aida” di Giuseppe Verdi per la prestigiosa regia di Franco Zeffirelli, e
il 18 dicembre, il balletto “Il Lago dei Cigni” di Ciaikovski con la
coreografia di Vladimir Derevianko.
La stagione concertistica sarà inaugurata l'11 febbraio dalla Philharmonia
Orchestra di Londra diretta da Esa Pekka Salonen con un programma di musiche
di Messiaen e Stravinskij. Seguiranno la «Petite Messe Solennelle» di
Rossini, la «Missa Solemnis» di Beethoven, la cantata «Aleksander Nevsky» di
Prokofiev, la «Sinfonia n.7» di Bruckner e il «Concerto per violino e
orchestra in re maggiore op.35» di Ciaikovskij (con il grande violinista
russo Vadim Repin), l'oratorio profano «Desideri mortali» di Ruggero
Cappuccio, una serata dedicata dall'Ensemble «Antonio il Verso» ai concerti
grossi e ad alcune arie d'opera di Haendel, il recital (fuori abbonamento)
del grande pianista polacco Krystian Zimerman, un concerto diretto da Lothar
Koenigs con la partecipazione del pianista Giuseppe Andaloro (Premio Busoni),
altri appartenenti al genere pop (Antonella Ruggiero) e alla world music
(Teresa Salgueiro).
Tra gli spettacoli di danza, citiamo “I have a dream”, il 14 marzo,
(coreografia di Luciano Cannito e regia di Beppe Menegatti).
Ieri intanto è tornato lo scontento tra il pubblico, alla rappresentazione
della “Medea” con Chiara Taigi: lo sciopero di 25 tecnici della Uil ha
costretto il direttore artistico Lorenzo Mariani ad annunciare dal palco
(senza microfono che non si trovava) che la rappresentazione sarebbe stata
messa in atto in forma di concerto, ossia senza cambi di scena e a luci
fisse. Lo scontento ha portato gran parte del pubblico ad abbandonare la
sala (e ad attendere il rimborso): su 400 biglietti siglati, solo 150
spettatori circa sono rimasti ai loro posti.
Per maggiori informazioni e per conoscere
le riduzioni Cral contattare la biglietteria del teatro ai numeri
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