La Pasqua Prizzi L'Abballu di li diavoli

La lotta tra bene e male va in scena nelle vie del paese
La
mattina di Pasqua, all'alba, per le strade di Prizzi , un piccolo
centro in provincia di Palermo iniziano a correre i Diavoli. Escono al
mattino annunciati dal rumore delle catene, ti corrono incontro,
urlano, ti catturano, ti minacciano con la Morte e ti costringono ad
offrire da bere.
Il Ballo dei Diavoli (l'abballu de li Diavuli) rappresenta l'allegoria
di una lotta tra tenebre e luce, tra il male e il bene, tra la
sconfitta dei feroci demoni e la vittoria di Gesù risorto.
I Diavoli vestono di rosso. Sul capo hanno una pelle di pecora, sul
volto una maschera di legno con corna e denti sporgenti. Ai polsi delle
catene spezzate, come se si fossero appena liberati per poter correre
sulla terra. La Morte veste di giallo, indossa una maschera a forma di
teschio e tiene fra le mani una balestra con cui minaccia i passanti.
Catturati dall’allegra brigata i prigionieri sono condotti
all'inferno che altro non e' che una comune osteria dove i "dannati"
sono obbligati a bere vino e ad offrirlo ai presenti.
Il gruppo ordinariamente costituito da tre persone è
affiancato da una quarta il "notaio", che raccoglie in una borsa di
cuoio le offerte che tradizionalmente tutti gli abitanti del paese ed i
partecipanti catturati fanno "per poter garantire la propria salvezza",
e far fronte alle spese della manifestazione.
All'apparire della statua di Gesù risorto in una delle
strette vie del paese e della statua di Maria Addolorata dalla parte
opposta Diavoli e Morte si scatenano per impedire l’incontro
dei due. Vigilati da angeli armati di spada, i due simulacri tentano di
raggiungersi mentre Diavoli e Morte si scatenano sempre più
inferociti. Dopo alcuni tentativi e relativi fallimenti di impedire
l’avvicinamento di madre e figlio, le statue riescono ad
incontrarsi e Diavoli e Morte vengono uccisi dagli angeli armati di
spada concludendo così, per il momento, la ciclica lotta fra
il bene ed il male. La Madonna felice di rivedere il Cristo si libera
del manto nero del lutto per rivelare il vestito della gioia, in colori
più tenui La stessa scena si riprodurrà poi nei
veri quartieri del paese, fino a sera.
Non è una festa sontuosa ma è di sicuro impatto
emotivo e visivo. Questo è uno dei motivi, forse,
perchè il primo pomeriggio della domenica di Pasqua Prizzi
vede l'altissima concentrazione di fotografi sia professionisti che
dilettanti per immortale quest’epica e divertente lotta.
PROGRAMMA PASQUA A PRIZZI
IL BALLO DEI DIAVOLI (DOMENICA DI PASQUA)
È
una tradizione di origine medioevale legata ad un cristianesimo ancora
primitivo, che rivive il suo fervore religioso nelle raffigurazioni
della lotta del Bene contro il Male. Le figure sono molto
caratteristiche. La Morte indossa una tuta di colore giallo con in mano
un arco ed una balestra. I divoli invece indossano una tuta di colore
rosso, i loro visi sono coperti con maschere di latta pesante, hanno
una bocca larga con denti grossi che fuoriescono, occhi enormi e delle
corna corte: il tutto gli conferisce un aspetto sgradevole e spaventoso.
La cerimonia ha inizio in mattinata con i Diavoli e la Morte che
bussano a tutte le porte finché non viene regalata loro
qualcosa. Corrono saltando ed agitando delle catene di ferro per tutte
le ve del Paese, guidati dalla Morte.
Nel pomeriggio si assiste all'incontro fra la Madonna avvolta in un
manto nero per la morte del Figlio, e Gesù, attorno al quale
vi sono degli Angeli in abiti brillanti e di vari colori. In pugno
hanno una spada sguainata, il capo coperto da un elmo, pronti a
difendere il Cristo dall'assalto dei diavoli. Questi ultimi si
scagliano contro Gesù, ma alla fine vengono sconfitti.
Gesù va via con la Madonna, che, nel frattempo, si
è tolta il mantello scuro per riapparire avvolta in quello
azzurro. Il Male, dopo numerosi scontri cerca di prevalere sul Bene, ma
dinnanzi a Gesù risorto e alla Madonna, condotti in
processione, i diavoli e la morte cadono a terra sconfitti.
INFORMAZIONI MUNICIPIO
Corso Umberto - Tel. 091-8344510 - Fax 091-8344274
www.comune.prizzi.pa.it
PRO LOCO
Piazza F.Crispi - Tel. 091-8346901 e mail:
prolocohippanaprizzi@Virgilio.it
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