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Vacanze a Siracusa
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| Citta' della Sicilia orientale, capoluogo della provincia omonima, si stende nell'isolotto di Ortigia, e sulla costa adiacente. Siracusa fu antica colonia dei Corinzi. Nel 405 sorse una nuova tirannide, che con Dioniso I porto' Siracusa al suo massimo splendore. La citta' conobbe la democrazia temperata di Timoleonte, il dominio di Pirro, nominato re della Sicilia in Siracusa, il regno di Gerone II e di Geronimo. Dopo un lungo assedio, gli Arabi la espugnarono solo nell'878. Le bellezze artistiche e i ruderi testimoniano lo splendore, che la citta', ebbe nel passato.Inoltre, ogni anno le rappresentazioni classiche al teatro greco attirano una moltitudine di visitatori. Lungo la sponda occidentale dell'Ortigia corre la meravigliosa passegiata detta la "Marina", che termina a sud con la fonte Aretusa celebrata da Virgilio. Oltre al teatro greco, si possono ammmirare l'anfiteatro romano e il castello di Eurialo. Vi sono il famoso orecchio di Dionisio, una grotta artificiale, con sorprendenti effetti acustici e le caratterisiche "Latomie", antiche immagini cave di pietra, tappezzate di verdi giardini. Al periodo medioevale risalgono il Duomo eretto nel VII secolo, i palazzi Montalto e Bellomo, e il castello Maniace, fatto costruire da Federico II di Svevia. E' possibile visitare il Museo di Siracusa, che contiene una delle piu' grandi e ricche raccolte archeologiche italiane. La citta' dispone di due porti: il porto Piccolo o Marmoreo, a nord di Ortigia, e il Porto Grande. Nel suo territorio vengono coltivati soprattutto viti, olivi, cereali, e agrumi.
L'Orecchio di DionisioVisitando Siracusa ci si accorge di quale e quanta gloria il suo passato le riservò. Tra le sue tante bellezze si possono annoverare le caratteristiche latomìe, grandi cave di pietra che fornirono il materiale per la costruzione dei maggiori edifici della città greca e che vennero utilizzate anche come prigioni. Tra di esse la più vasta è quella detta del Paradiso, in cui si trova la famosa grotta chiamata, per la sua forma, l'Orecchio di Dionisio. La grotta artificiale è scavata nel calcare e le sue sinuose pareti terminano in una singolare volta. Il nome le fu dato dal Caravaggio (1571 ? 1573-1610) che la visitò e fece nascere la leggenda secondo la quale il tiranno Dionisio ordinò la costruzione della grotta per rinchiudervi i suoi prigionieri, ascoltando poi quanto dicevano da un'apertura posta in alto e dalla quale le parole uscivano amplificate dall'eco.
Brevi note storiche: Certamente fu luogo abitato da sempre, soprattutto da coloro che vi attraccarono dopo un lungo viaggio per mare: micenei, fenici, ecc. La sua fondazione, nel 733 a.C. si attribuì ad Archia, un corinzio della mitica stirpe degli Eraclidi. In fenicio, il suo nome significa "roccia dei gabbiani", ma furono i coloni greci che ne determinarono le fortune con le immense ricchezze che venivano dall'agricoltura e dai commerci internazionali. Dopo la grande vittoria sui cartaginesi a Imera, la città conobbe il suo massimo splendore: ricca, colta, potente, temuta, rivaleggiò prima con le vicine colonie greche, poi addirittura con Atene: vinse, e gli ateniesi prigionieri sfilarono in catene per le vie prima di finire nelle Latomie. I romani, comandati da Claudio Marcello ci misero due anni per conquistarla nel 213 a.C. ed a poco valsero i marchingegni di Archimede. Si disse che Marcello pianse davanti alle sue rovine ed al cadavere di Archimede ucciso da un soldato. Diventò sede di un "Praetor",
unica in Sicilia con Lilibeo, ma a dispetto di tanto privilegio
s'impoverì al punto che si tentarono diverse "riforme" per
sollevarne l'economia. Dopo l'unità d'Italia, nel 1865, ridivenne capoluogo di provincia.
Il suo porto riacquistò importanza con la guerra di Libia ed
un certo benessere la toccò con il boom degli anni '60, dopo
la grande espansione edilizia e il tentativo di fare della sua
provincia un grosso polo industriale.
Itinerari Turistici in Provincia di Siracusa | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Linee aereeLa
provincia di Siracusa risulta essere sprovvista di aeroporti.
L'aeroporto più vicino è il Filippo Eredia di
Catania - Fontanarossa, posto a circa 100 km. da Siracusa. Linee stradali
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